Mosca e Pechino, il sole sorge sempre più ad Est

L’ asse strategico sino-russo si rafforza e l’ Europa resta a guardare. In realtà la situazione è molto più complessa di quella che emerge da una lettura superficiale degli eventi più recenti sulla scena internazionale. Ma risulta inevitabile che una notizia come quella dell’ accordo sui confini tra Cina e Russia del 23 luglio scorso, dopo circa ottanta anni di … Continua a leggere

Russia: Abkhazia e Ossezia, due pedine contro l’ espansione della Nato

Tra Russia e Georgia la tensione continua a salire ed il suo eco, questa volta, arriva ben più lontano del remoto Caucaso. A margine del G8 di Hokkaido i grandi del mondo si sono interrogati sulle vicende di quella ricca e travagliata zona. I rappresentanti delle maggiori economie della terra tra i fitti colloqui sul prezzo del petrolio e sulla … Continua a leggere

Haiti: la ricostruzione comincia dal nuovo presidente

Haiti è oggi il paese più povero dell’emisfero occidentale, con un pil pro-capite che supera di poco i 500 dollari annuali. Nella graduatoria mondiale dell’ Indice di sviluppo umano risulta agli ultimissimi posti. È situato nel Centro America, e divide in due l’isola di Hispaniola con la Repubblica Dominicana. Nella sua storia travagliata Haiti ha subito due dittature feroci, che … Continua a leggere

Francia: progetti ambiziosi per il semestre di presidenza dell’ Unione

Il 30 giugno alle 23.00, la tour più famosa del mondo si è illuminata per avviare il turno semestrale della Presidenza francese dell’Unione europea. La Francia ha afferrato il testimone dalla Slovenia in un tripudio di effetti speciali giustificabili con un esercizio in scala senza precedenti. L’ ultima volta della Presidenza francese risale al 2000 e i paesi che facevano … Continua a leggere

Unione Europea: l’ Irlanda affossa il Trattato

L’ Irlanda ha detto no al Trattato di Lisbona. Il referendum dello scorso 12 giugno ha decretato la vittoria, con il 53,4% dei voti, dei contrari alla ratifica. Il fronte del “sì”, guidato dal neo-premier Brian Cowen e dai tre partiti principali del Paese, si è invece fermato – secondo le stime ufficiali – al 46,6% dei voti. L’Irlanda è … Continua a leggere

Thailandia: il riso, l’aumento dei prezzi e le rivolte sociali

Ancora una volta occorre rilevare lo sguardo strabico dei media occidentali di fronte ad un’evidente crisi nella produzione di alcune fonti di cibo che conoscono un drammatico incremento dei prezzi, approfondendo il divario tra Paesi ricchi e Paesi poveri in vaste zone del pianeta. Il Programma Alimentare Mondiale è stato il primo ente sovranazionale a lanciare un disperato (quanto poco … Continua a leggere

Benessere e biocombustibili, ma il mondo ha fame

Il mondo è sconvolto da una crisi alimentare tra le più cruente che la storia recente ricordi. Josette Sheeran, capo del programma Onu per l’alimentazione, ha definito l’attuale congiuntura uno “tsunami silenzioso”. Milioni di persone soffrono gli effetti nefasti di una politica miope, seppur ammantata di lungimiranza strategica. Alcuni dei paesi più poveri del globo risentono fortemente dell’incremento vertiginoso dei … Continua a leggere

Georgia: vince il partito di Saakashvili, restano le tensioni

Le elezioni parlamentari in Georgia hanno decretato la schiacciante vittoria del Movimento Nazionale Unito di Mikheil Saakashvili (nella foto), che ha ottenuto il 63,2% delle preferenze, guadagnando centoventi seggi in parlamento. Subito dietro l’Opposizione unita, composta di nove partiti diversi, che ha ottenuto circa il 13%. A seguire, il Movimento democratico cristiano, con l’8,4%, e infine il Partito laburista, con … Continua a leggere

Cina: i media internazionali e il caso Tibet

Le reazioni cinesi alle recenti contestazioni durante la marcia della torcia olimpica appaiono piuttosto uniformi nella condanna, ma tradiscono una certa sorpresa. A seguito delle proteste europee in molte città cinesi si sono svolti numerosi cortei per sollecitare un boicottaggio di tutti i prodotti francesi in reazione alle manifestazioni parigine in favore della causa tibetana. A Pechino i dimostranti hanno … Continua a leggere

Libano: gli accordi di Doha, controversi ma utili alla causa

«Abbiamo dimostrato che la storica formula libanese né vincitori né vinti è l’unica che possa condurre in porto sicuro», con queste parole il segretario generale della Lega araba Amr Moussa ha commentato l’intesa raggiunta per la condivisione del potere tra i contendenti politici libanesi. I rappresentanti di Saad Hariri, leader dell’alleanza sunnita, di Walid Jumblatt, storico capo della componente drusa, … Continua a leggere