Attaccare l’ Iran: favorevole la maggioranza degli americani

Malgrado i ripetuti sondaggi che danno il presidente Bush in calo nei consensi, appare evidente che la sua sempre più ostile retorica nei confronti dell’ Iran, abbia diffuso tra la popolazione il timore di un olocausto nucleare o di una Terza Guerra mondiale, tanto che la maggioranza degli Americani si dichiara ora  favorevole ad un attacco degli Stati Uniti contro … Continua a leggere

Occidente vs. Islam, l’invenzione di uno scontro

Negli ultimi anni si è riaccesa la riflessione su quello che sembra essere divenuto il tormentone del nuovo millennio: i rapporti tra il mondo occidentale e quello islamico. Ad un primo e superficiale colpo d’occhio sembra di aver proprio a che fare con una rinascita demografica, politica e religiosa di quello che nei secoli passati fu lo spauracchio delle monarchie … Continua a leggere

Usa-Russia: una nuova Guerra Fredda all’orizzonte?

Da anni la Cina, vista dagli Usa come rivale principale nel mantenimento di un’egemonia globale nel XXI secolo, sta conducendo una politica estera improntata alla cooperazione, militare e non, con quello che era stato il principale nemico di Washington fino alla caduta del Muro, la Russia. Da parte sua, Mosca sembra non aver mai rinunciato a rifornire di armi paesi … Continua a leggere

L’atomica continua a fare la differenza

L’emergere e l’affermarsi degli Stati Uniti come potenza egemone del “nuovo ordine mondiale” sono stati sicuramente facilitati, nell’ultimo decennio, dal fatto che l’America ha goduto di un ruolo guida – riconosciuto da tutto l’Occidente – per la sua preponderante funzione anticomunista durante la guerra fredda. Tutto ciò ha consentito agli Usa di poter facilmente utilizzare le proprie strutture di “comando … Continua a leggere

Venere o Marte? Una scelta per il terzo millennio

L’11 settembre del 2001 ha inaugurato una nuova era nella storia del mondo. L’attacco al World Trade Center non ha solo messo in crisi il rapporto tra gli Stati Uniti ed il mondo musulmano, ma ha instaurato uno strisciante clima di sospetto tra le due sponde dell’Atlantico. La ritorsione militare americana ha avuto, com’era prevedibile, la conseguenza di far sentire … Continua a leggere

Le molteplici sfaccettature del pensiero chavista

Bolivariano è un termine che indica gli abitanti degli attuali sei Paesi che devono la loro emancipazione al Libertador: Colombia, Bolivia, Ecuador, Panama, Perú e Venezuela. La parola Bolivarista identifica, viceversa, coloro che si rifanno alle idee e alle gesta di Simon Bolívar (ritratto nell’ immagine) interpretandole in chiave di attuazione politica: Bolivaristi sono gli intellettuali, gli studiosi e i … Continua a leggere

Il prezzo globale del boom economico cinese

Solo negli ultimi anni, nel mondo occidentale è stato dato risalto al fenomeno, ormai dilagante, del boom economico che stanno vivendo i paesi dell’estremo oriente. Ma le radici di questo fenomeno, partito sul finire degli anni Settanta, sono profondamente radicate. I motivi che suscitano l’interesse degli europei verso un’area agli antipodi rispetto alla nostra sia sotto il profilo geografico che … Continua a leggere

Al Qaeda al mercato del nucleare

È probabile che nel ventunesimo secolo non saranno più i governi a gestire le armi nucleari o la tecnologia per fabbricarle. E non saranno più gli Stati a usarle. La più pericolosa minaccia dei nostri tempi non viene dai paesi canaglia, bensì dai gruppi terroristici come la rete di al Qaeda, dichiaratasi pronta a impiegare il nucleare per scopi offensivi. … Continua a leggere

India: lo “swing power” di New Delhi

Sullo scenario internazionale, nelle ultime ore, dopo la Cina e la Russia, anche l’India sembra voler recuperare terreno in termini di supremazia mondiale. Pechino è sulle prima pagine dei giornali per vari motivi, tra cui l’espandersi del Pil e la collaborazione scientifica appena sottoscritta con la Nasa per rendere adattabili gli attacchi della propria navicella spaziale Shenzhou VI a quelli … Continua a leggere

Amnesty International denuncia la piaga dei bambini-soldato

«Almeno 300.000 bambini e ragazzi stanno combattendo in una delle tante guerre che insanguinano il mondo. La maggior parte ha tra i 15 e i 18 anni, ma sono in gran numero anche quelli arruolati in età inferiore, tra i 10 ed i 14 anni, e vi sono testimonianze di reclutamenti di bambini ancora più giovani». Una drammatica realtà denunciata … Continua a leggere