L’ Africa torna al centro della strategia USA

L’ ammiraglio statunitense Alfred Tayer Mahan è noto per aver coniato il termine Sea Power, che secondo la sua teoria si realizzerebbe in presenza di alcune condizioni: una forte potenza navale; una grande flotta commerciale; un cospicuo numero di basi in punti di transito strategici. Non a caso Mahan prese a modello l’ Impero Britannico, in cui la potente Royal … Continua a leggere

L’ Iran nel mirino di Bush

L’ Iran è ormai nel mirino di Bush. Nessuna decisione finale è stata presa alla Casa Bianca, ma il cerchio intorno a Teheran si sta stringendo. I piani d’attacco contro i siti nucleari, ma anche contro le infrastrutture militari (e non solo) del paese sono pronti e vengono continuamente aggiornati. Se il presidente darà luce verde, aerei, navi e missili … Continua a leggere

Africa: terreno di scontro tra Cina e Usa

Per le loro enormi riserve energetiche e minerarie, il Sudafrica, la Repubblica Democratica del Congo, il Golfo di Guinea e la regione sudanese del Darfur costituiscono oggi dei territori chiave per l’intera economia mondiale. E’ ormai noto a tutti come negli ultimi anni la produzione industriale cinese stia crescendo in tutti i settori a ritmi impressionanti e necessita dunque di … Continua a leggere

Pakistan: il golpe “silenzioso” di Musharraf

Il generale Pervez Musharraf parla dagli schermi televisivi della televisione di stato, la sola a non essere stata oscurata, con un sobrio abito civile, ma ha firmato l’ordine di Costituzione provvisoria grazie a quella divisa di generalissimo delle forze armate che non si vuole togliere. Dal governo è arrivata l’assicurazione che le elezioni si terranno regolarmente il prossimo anno, a … Continua a leggere

Pakistan: il golpe “silenzioso” di Musharraf

Il braccio di ferro tra il presidente e i magistrati va avanti ormai da mesi. Da marzo, per essere precisi. Da quando, cioè, Musharraf aveva rimosso Chaudry dal suo incarico e lo aveva arrestato con accuse di corruzione e peculato. Le immagini di Chaudry – un eroe dei media per le sue battaglie a favore dei diritti umani – che … Continua a leggere

Ghana: una nuova “tigre africana” all’ orizzonte

Nell’ultima decade dello scorso giugno i produttori africani di petrolio si sono riuniti a Cotonou, capitale del Benin, per il Terzo Congresso del Petrolio Africano (Cape III). Gli oltre cinquecento partecipanti, provenienti da quattordici Paesi africani membri dell’Associazione dei produttori di petrolio africano (Appa), hanno discusso l’elaborazione di una strategia comune per attirare maggiori finanziamenti esteri nel settore degli idrocarburi. … Continua a leggere

Siria: tra aperture ed accuse il difficile cammino di Damasco

Giorni tesi a Damasco. L’ esecutivo del giovane Assad, che nel mese di aprile ha visto la propria maggioranza confermata dagli elettori in una consultazione trasparente ma poco pluralista, è stretto tra le timide aperture di parte della comunità internazionale e le accuse sempre più frequenti che gli vengono rivolte dai governi di mezzo mondo, in maniera più o meno … Continua a leggere

Le due Coree: segnali d’ una pace ingannevole

La Corea del Nord e quella del Sud si incontrano, ma parlano due lingue sostanzialmente diverse. È questo il dato emerso dal vertice svoltosi a Pyongyang dal 2 al 4 ottobre scorso tra i leader dei due paesi, Kim Jong-il e Roh Moohyun (ritratti nelle foto). Su quella che è stata per decenni la frontiera più militarizzata del pianeta si … Continua a leggere

Giappone: la strategia energetica di Tokyo in Asia Centrale

Un nuovo importante attore geopolitico sembra affacciarsi con sempre maggiore insistenza nel già complesso gioco di potenze in competizione per le risorse energetiche centroasiatiche: il Giappone. Nell’ agosto del 2006 l’ ex premier giapponese Junichiro Koizumi (nella foto con il suo successore Abe) ha effettuato un viaggio in Uzbekistan, Kazakistan e Mongolia che è stato letto dai piùattenti analisti come … Continua a leggere

Cina: la proiezione geopolitica regionale e globale del Dragone

Probabilmente neanche il più illustre filosofo della storia sarebbe stato in grado di prevedere ciò che, a partire dalla Cina, sta determinando la storia del mondo intero: ci stiamo ritrovando contro tutto quanto la nostra storia politica e sociale aveva prodotto in tanti anni. L’Occidente ha saccheggiato per lungo tempo la Cina in nome del commercio e del capitalismo; il … Continua a leggere