La grande eredità della corsa agli armamenti

Durante la guerra fredda la strategia nucleare era basata su una scommessa: la “razionalità” dell’avversario in un eventuale grave crisi tra l’Unione Sovietica e l’America. In altre parole gli arsenali nucleari erano talmente sproporzionati (nel 1986 il numero di testate nucleari degli appartenenti al “Club atomico” era 69580) che il loro utilizzo avrebbe significato la distruzione globale assicurata, ragione per … Continua a leggere

Cina: l’ ascesa del Dragone nel Wto

L’ affermazione del Dragone sulla scena mondiale passa inevitabilmente per un lento ma costante rafforzamento della posizione cinese nelle diverse organizzazioni internazionali che la vedono protagonista. La Cina è cosciente della necessità di supportare la sua straordinaria crescita economica con un intenso lavoro politico-diplomatico, grazie al quale gettare le basi per una maggiore penetrazione cinese in Asia e nel resto … Continua a leggere

Il Trattato di Non Proliferazione Nucleare (TNP)

Il Trattato di Non Proliferazione (TNP) fu sottoscritto il 1 luglio 1968 ed entrò in vigore il 5 marzo 1970. Il TNP proibisce agli stati firmatari che non disponessero di armamenti nucleari (“stati non-nucleari“), di ricevere o fabbricare tali armamenti o di procurarsi tecnologie e materiale utilizzabile per la costruzione di armamenti nucleari. Inoltre il trattato proibisce agli “stati nucleari” … Continua a leggere

Le armi nucleari: la bomba atomica e la bomba all’ idrogeno

LA BOMBA ATOMICA (A FISSIONE E FUSIONE) La bomba atomica o bomba A è il nome comune della bomba a fissione nucleare. E’ un ordigno esplosivo, appartenente al gruppo delle armi nucleari, la cui energia è prodotta dal fenomeno della fissione nucleare cioè la reazione a catena di scissione, spontanea o indotta, del nucleo atomico di un elemento pesante in … Continua a leggere

Venezuela: la pluripolaridad di Chàvez

E’ da tempo che il mandatario venezuelano con orgoglio pari all’ enfasi rivendica l’ avvio di una nuova idea di politica interna ed estera. Con riferimento a quest’ ultima, è la convinzione della necessità di creare un mondo multipolare il vero obiettivo chavista, un obiettivo personale, politico e continentale. Un disegno che, inutile ricordarlo, rincorre una maggiore autonomia dall’ alleato … Continua a leggere

Pakistan: dopo Benazir Bhutto…

L’omicidio di Benazir Bhutto, in Pakistan, ha avuto diversi effetti collaterali. Il primo, è l’ulteriore indebolimento, sia agli occhi della popolazione che della comunità internazionale, del regime del presidente Musharraf. L’opinione pubblica, e il partito della Bhutto, hanno gettato immediatamente la responsabilità dell’attentato sul presidente, sul governo e, soprattutto, sull’Inter-Service Intelligence. Benazir Bhutto, politico inetto e corrotto, è stata trasformata … Continua a leggere

Kosovo: conto alla rovescia per l’indipendenza

Nella capitale kosovara è partito il conto alla rovescia per una dichiarazione unilaterale di indipendenza dalla Serbia, e in quel momento si dovrà decidere cosa fare. Sul tavolo delle trattative è rimasto solo il piano di risoluzione dell’inviato speciale Onu, l’ex presidente finlandese Martti Ahtisaari, che prevede un Kosovo indipendente sotto supervisione internazionale, ma questo scontenta la Serbia, mentre sia … Continua a leggere

Il business del traffico d’ armi internazionale

«Ci sono più di 550 milioni di armi in circolazione nel mondo. Un’arma ogni dodici persone. Il mio compito è armare le altre undici». Con queste parole il premio Oscar Nicholas Cage, negli eleganti panni del trafficante di armi Yuri Orlov, apre la prima scena del film Lord of war (Il signore della guerra). La pellicola, distribuita due anni fa … Continua a leggere

Benazir Bhutto: la fine di un sogno

Quella che doveva essere, nelle intenzioni di americani ed inglesi, una staffetta indolore per il ricambio ai vertici del Pakistan si è trasformata in un tragico pretesto di morte che ha condannato all’instabilità l’intera regione. L’ex premier Benazir Bhutto (nella foto) è stata uccisa il 27 dicembre, in un attentato suicida durante un comizio elettorale a Rawalpindi e con lei … Continua a leggere