Stati Uniti: il Dragone cambia pelle e la politica della Casa Bianca

Il rinnovamento politico cinese a che punto è arrivato? Quali conseguenze rischia di generare? Sono queste le domande ricorrenti alle quali stanno cercando di rispondere i più prestigiosi think tank internazionali, compresi quelli statunitensi, per meglio comprendere lo scenario globale in fase di definizione. Con un cambio di marcia quanto mai opportuno, anche al di là dell’Atlantico è stata in … Continua a leggere

Media is power

L’ ultima fase della globalizzazione, che in molti definiscono matura e compiuta, si è trasformata nel palcoscenico ideale per l’ affermazione del cosiddetto potere dei network. Lo sviluppo tecnologico e la conseguente riduzione delle distanze e dei costi nella diffusione delle notizie ha contribuito ad ampliare il raggio di influenza dei media globali. L’ informazione, oltre a essere conoscenza, comprensione … Continua a leggere

Stati Uniti: primarie, il Super Tuesday non rompre l’equilibrio

Il Supermartedì delle primarie americane ha lasciato intatto il punto interrogativo sulle candidature per le elezioni presidenziali di novembre prossimo. Altrettanto cristallino è il messaggio di fondo che questo martedì grasso, trascorso col fiato sospeso per una conta all’ultimo voto, ha lasciato ai duellanti rimasti in corsa: le tante anime degli Stati Uniti d’America non possono essere raccolte sotto un … Continua a leggere

Bosnia Erzegovina: 13 costituzioni, dodici anni di recessione

Nonostante l’accettazione dei principi del Saa (Accordo di Associazione e Stabilizzazione) con la Ue firmato con grande euforia lo scorso 4 dicembre la Bosnia-Erzegovina è in piena crisi. I tanto celebrati Accordi di Pace di Dayton del 1995 sono una zavorra che ha solo garantito la continuazione della permanenza al potere di una classe politica che non si è certo … Continua a leggere

Georgia: Saakashvili resta, i problemi anche

Mikheil Saakashvili, Misha per i suoi alleati, è stato riconfermato alla carica di Presidente della Georgia nelle discusse elezioni del 5 gennaio. Secondo i dati ufficiali della Commissione Elettorale Centrale, Saakashvili ha ottenuto il 53,47% dei voti, seguito da Levan Gachechiladze con il 25,69%, con una caratteristica significativa: Misha ha raccolto ben pochi voti nei distretti elettorali della capitale, dove … Continua a leggere

L’ Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio

L’ Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio meglio conosciuta come OPEC (Organization of the Petroleum Exporting Countries), fondata nel 1960, comprende attualmente dodici paesi che si sono associati, formando un cartello economico, per negoziare con le compagnie petrolifere aspetti relativi alla produzione di petrolio, prezzi e concessioni. La sede dell’OPEC, inizialmente stabilita a Ginevra, a partire dal 1° settembre 1965 … Continua a leggere

Palestina: crisi umanitaria e politica a Gaza

Alla fine è successo: la crisi istituzionale, politica e militare in corso a Gaza si è trasformata dolorosamente in un dramma umanitario dalle proporzioni ancora indecifrabili. Il containment israeliano alla Striscia è degenerato negli ultimi giorni in una morsa che ha colpito indiscriminatamente la popolazione civile e una sparuta minoranza di i militanti terroristi. La chiusura ermetica degli accessi al … Continua a leggere

La crisi missilistica Cubana

La crisi dei missili di Cuba fu un conflitto tra USA e URSS circa lo spiegamento sovietico di missili nucleari a Cuba. La crisi iniziò il 15 ottobre 1962 e durò per tredici giorni. Dopo la vittoria di Castro nella rivoluzione cubana, gli Stati Uniti erano desiderosi di soffocare sul nascere il nuovo regime , con il quale, già dal … Continua a leggere

Giappone: il Sol Levante sulla strada del riarmo

Nelle scorse settimane, a distanza di pochi giorni l’uno dall’altro, due ministri giapponesi, il capo di gabinetto Nobutaka Machimura e il ministro della Difesa Shigeru Ishiba, hanno sostanzialmente dichiarato che non solo gli Ufo esistono ma che in un futuro imprecisato non sarebbe da escludere un attacco da forze aliene. La notizia ha fatto in breve il giro del mondo, … Continua a leggere

Serbia: Belgrado nella strategia energetica russa

Mentre gli occhi del mondo sono puntati su Belgrado per l’imminente ballottaggio presidenziale e la questione dello status del Kosovo, il presidente uscente Boris Tadic (nella foto insieme a Putin) e il primo ministro Vojslav Kostunica hanno firmato il 25 gennaio un importante accordo energetico a Mosca. Gazprom Neft, braccio petrolifero del gigante statale russo Gazprom, acquisirà il 51% di … Continua a leggere