Unione Europea: l’ Irlanda affossa il Trattato

L’ Irlanda ha detto no al Trattato di Lisbona. Il referendum dello scorso 12 giugno ha decretato la vittoria, con il 53,4% dei voti, dei contrari alla ratifica. Il fronte del “sì”, guidato dal neo-premier Brian Cowen e dai tre partiti principali del Paese, si è invece fermato – secondo le stime ufficiali – al 46,6% dei voti. L’Irlanda è … Continua a leggere

Thailandia: il riso, l’aumento dei prezzi e le rivolte sociali

Ancora una volta occorre rilevare lo sguardo strabico dei media occidentali di fronte ad un’evidente crisi nella produzione di alcune fonti di cibo che conoscono un drammatico incremento dei prezzi, approfondendo il divario tra Paesi ricchi e Paesi poveri in vaste zone del pianeta. Il Programma Alimentare Mondiale è stato il primo ente sovranazionale a lanciare un disperato (quanto poco … Continua a leggere

Benessere e biocombustibili, ma il mondo ha fame

Il mondo è sconvolto da una crisi alimentare tra le più cruente che la storia recente ricordi. Josette Sheeran, capo del programma Onu per l’alimentazione, ha definito l’attuale congiuntura uno “tsunami silenzioso”. Milioni di persone soffrono gli effetti nefasti di una politica miope, seppur ammantata di lungimiranza strategica. Alcuni dei paesi più poveri del globo risentono fortemente dell’incremento vertiginoso dei … Continua a leggere

Georgia: vince il partito di Saakashvili, restano le tensioni

Le elezioni parlamentari in Georgia hanno decretato la schiacciante vittoria del Movimento Nazionale Unito di Mikheil Saakashvili (nella foto), che ha ottenuto il 63,2% delle preferenze, guadagnando centoventi seggi in parlamento. Subito dietro l’Opposizione unita, composta di nove partiti diversi, che ha ottenuto circa il 13%. A seguire, il Movimento democratico cristiano, con l’8,4%, e infine il Partito laburista, con … Continua a leggere

Cina: i media internazionali e il caso Tibet

Le reazioni cinesi alle recenti contestazioni durante la marcia della torcia olimpica appaiono piuttosto uniformi nella condanna, ma tradiscono una certa sorpresa. A seguito delle proteste europee in molte città cinesi si sono svolti numerosi cortei per sollecitare un boicottaggio di tutti i prodotti francesi in reazione alle manifestazioni parigine in favore della causa tibetana. A Pechino i dimostranti hanno … Continua a leggere