Mosca e Pechino, il sole sorge sempre più ad Est

L’ asse strategico sino-russo si rafforza e l’ Europa resta a guardare. In realtà la situazione è molto più complessa di quella che emerge da una lettura superficiale degli eventi più recenti sulla scena internazionale. Ma risulta inevitabile che una notizia come quella dell’ accordo sui confini tra Cina e Russia del 23 luglio scorso, dopo circa ottanta anni di … Continua a leggere

Thailandia: il riso, l’aumento dei prezzi e le rivolte sociali

Ancora una volta occorre rilevare lo sguardo strabico dei media occidentali di fronte ad un’evidente crisi nella produzione di alcune fonti di cibo che conoscono un drammatico incremento dei prezzi, approfondendo il divario tra Paesi ricchi e Paesi poveri in vaste zone del pianeta. Il Programma Alimentare Mondiale è stato il primo ente sovranazionale a lanciare un disperato (quanto poco … Continua a leggere

Georgia: vince il partito di Saakashvili, restano le tensioni

Le elezioni parlamentari in Georgia hanno decretato la schiacciante vittoria del Movimento Nazionale Unito di Mikheil Saakashvili (nella foto), che ha ottenuto il 63,2% delle preferenze, guadagnando centoventi seggi in parlamento. Subito dietro l’Opposizione unita, composta di nove partiti diversi, che ha ottenuto circa il 13%. A seguire, il Movimento democratico cristiano, con l’8,4%, e infine il Partito laburista, con … Continua a leggere

Cina: i media internazionali e il caso Tibet

Le reazioni cinesi alle recenti contestazioni durante la marcia della torcia olimpica appaiono piuttosto uniformi nella condanna, ma tradiscono una certa sorpresa. A seguito delle proteste europee in molte città cinesi si sono svolti numerosi cortei per sollecitare un boicottaggio di tutti i prodotti francesi in reazione alle manifestazioni parigine in favore della causa tibetana. A Pechino i dimostranti hanno … Continua a leggere

La rivolta in Tibet tra Usa, Cina e Iran

Lunedì 10 marzo 2008, giorno del 49° anniversario dell’insurrezione tibetana del 1959 contro il governo cinese, Radio Free Asia (con sede a Washington) ha dato la notizia della marcia di protesta di monaci a Lhasa, sottolineando, per mezzo di fonti anonime, l’arresto di alcuni di loro da parte delle forze del governo cinese. Il 14 marzo la protesta si è … Continua a leggere

Pakistan: Balucistan, una provincia ad alto rischio

Il Pakistan sta divenendo un magnete per le più complesse tensioni geopolitiche che caratterizzano la piattaforma mediorientale-asiatica. Il paese sembra sia entrato in una vera fase di transizione democratica, delicatissima e piena di incognite, dopo il quasi decennale regime del generale Pervez Musharraf. Ma nel contempo si trova a fronteggiare un’emergenza senza precedenti rispetto alle tante questioni da affrontare: da … Continua a leggere

Taiwan: la Cina è vicina, lo chiede l’economia

Ma Ying-jeou (nella foto) è il neo-presidente della Repubblica taiwanese. Il candidato del Kuomintang (Kmt), partito nazionalista rifugiatosi a Taiwan a seguito dello scontro militare con i comunisti di Mao Zedong nel 1949, ha vinto le elezioni con il 58% dei voti, superando il rivale Frank Hsie del Partito democratico progressista (Pdp) attestatosi al 42%. L’esito delle consultazioni, avvenute il … Continua a leggere

Armenia:l’ eterno conflitto per il Giardino Nero della Montagna

In Armenia il mese di febbraio è coinciso con le elezioni presidenziali, con le quali una popolazione di meno di tre milioni di abitanti ha scelto il successore dell’uscente Robert Kocharyan, già al suo secondo mandato e quindi ormai ineleggibile, come previsto dalle norme del paese. L’ormai ex presidente, pertanto, ha prestato il proprio sostegno all’attuale primo ministro Serzh Sarksyan … Continua a leggere

Thailandia: l’ araba fenice di Bangkok

A volte ritornano. E così, il 28 febbraio anche Thaksin Shinawatra (nella foto) è tornato nella sua home land, pagando una cauzione di 170.000 euro, e dopo aver ringraziato tutti si è infilato in una delle limousine del lungo corteo di lussuose auto blu che lo hanno portato alla sede della Corte Suprema. Qui gli è stato rilasciato, di fatto, … Continua a leggere

Sri Lanka: riprende una guerra che dura da trent’ anni

Trent’anni di lotta per un conflitto che non ha mai messo realmente in gioco gli interessi delle grandi potenze. Trent’anni di vita per un movimento separatista che è sempre stato espressione di una minoranza autoctona intorno a rivendicazioni politiche, religiose e linguistiche, in un intrecciarsi di vicende legate alle esperienze di una potente organizzazione transnazionale, le “Tigri di liberazione dell’ … Continua a leggere