Sunniti e sciiti, l’Islam che combatte se stesso

Quella in cui viviamo è un’epoca di globalizzazione, ma anche di ricerca e affermazione delle identità. La repentina riduzione degli spazi e la maggiore facilità nelle comunicazioni ha contribuito a mescolare razze, culture e religioni, intaccando progressivamente le derive autarchiche di ogni credo o ideologia. Eppure, di converso, stiamo assistendo ad un rafforzamento di alcuni pensieri forti. Questa è la … Continua a leggere

Africa, il nuovo crocevia del narcotraffico

Parlare oggi di crimine in Africa, vuol dire parlare anche di traffico di stupefacenti. Un fenomeno particolarmente grave, che connota il continente come il nuovo crocevia mondiale per il commercio di eroina e cocaina. Per comprendere le dimensioni e le dinamiche che lo caratterizzano si rivela di estrema efficacia la radiografia emersa dalla Conferenza internazionale sul tema, organizzata dai governi … Continua a leggere

Malesia: si rompe l’equilibrio tra le etnie

C’è un nuovo partito nell’agone politico malese. Si chiama Pakatan Rakyat, Patto del Popolo, ed è nato dall’unione tra il Partito di Azione Democratica (Dap), il Partito della Giustizia del Popolo (Pkr) e il Partito Islamico del Pas, per provare a diventare una valida alternativa all’attuale coalizione al governo, oggi colpita da una profonda crisi di consensi. Guidato da Anwar … Continua a leggere

Russia: la Nato prende terreno, Mosca risponde col gas

Gli Stati Uniti ed il loro circolo di alleati europei si stanno impegnando a fondo nella ricerca di un ordine geopolitico e strategico nel vecchio continente. In questa ottica, il recente vertice Nato tenutosi a Bucarest ha gettato le basi per una futura adesione al Patto Atlantico di Ucraina e Georgia. Il presidente Bush, nel titanico sforzo di farsi ricordare … Continua a leggere

La rivolta in Tibet tra Usa, Cina e Iran

Lunedì 10 marzo 2008, giorno del 49° anniversario dell’insurrezione tibetana del 1959 contro il governo cinese, Radio Free Asia (con sede a Washington) ha dato la notizia della marcia di protesta di monaci a Lhasa, sottolineando, per mezzo di fonti anonime, l’arresto di alcuni di loro da parte delle forze del governo cinese. Il 14 marzo la protesta si è … Continua a leggere

Il nucleare torna di moda

L’energia nucleare sembra tornata di gran moda nella stagione dell’affanno energetico e dell’allarmismo climatico e ambientale. Qua e là nel mondo si manifesta sempre più palesemente il rinnovato interesse di alcuni paesi verso questa forma di produzione energetica, divenuta centrale anche in chiave geopolitica. In quest’ottica, i paesi già dotati della tecnologia e da sempre orientati all’innovazione ed allo sviluppo … Continua a leggere

Pakistan: Balucistan, una provincia ad alto rischio

Il Pakistan sta divenendo un magnete per le più complesse tensioni geopolitiche che caratterizzano la piattaforma mediorientale-asiatica. Il paese sembra sia entrato in una vera fase di transizione democratica, delicatissima e piena di incognite, dopo il quasi decennale regime del generale Pervez Musharraf. Ma nel contempo si trova a fronteggiare un’emergenza senza precedenti rispetto alle tante questioni da affrontare: da … Continua a leggere

Taiwan: la Cina è vicina, lo chiede l’economia

Ma Ying-jeou (nella foto) è il neo-presidente della Repubblica taiwanese. Il candidato del Kuomintang (Kmt), partito nazionalista rifugiatosi a Taiwan a seguito dello scontro militare con i comunisti di Mao Zedong nel 1949, ha vinto le elezioni con il 58% dei voti, superando il rivale Frank Hsie del Partito democratico progressista (Pdp) attestatosi al 42%. L’esito delle consultazioni, avvenute il … Continua a leggere

India: il nucleare va avanti, ma a passo d’Elefante

L’Elefante si muove in una cristalleria. È questa l’immagine che raffigura alla perfezione la superpotenza indiana proiettata verso un XXI secolo da sicura protagonista nonostante la grande fame di risorse energetiche che la rende estremamente vulnerabile. La crescita industriale del “paese della ruota” necessita di approvvigionamenti sicuri in grado di affrancarlo da una situazione di deficit elettrico che ne condiziona … Continua a leggere

Armenia:l’ eterno conflitto per il Giardino Nero della Montagna

In Armenia il mese di febbraio è coinciso con le elezioni presidenziali, con le quali una popolazione di meno di tre milioni di abitanti ha scelto il successore dell’uscente Robert Kocharyan, già al suo secondo mandato e quindi ormai ineleggibile, come previsto dalle norme del paese. L’ormai ex presidente, pertanto, ha prestato il proprio sostegno all’attuale primo ministro Serzh Sarksyan … Continua a leggere